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il 23 ottobre 2007.
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La mostra berlinese che celebra i 150 anni dalla nascita di Constantin Brancusi si svolge al piano terra della Neue Nationalgalerie. Gran parte delle opere sono in prestito dal Centre Pompidou di Parigi e propongono un ritratto straordinario del grande scultore romeno-francese.

Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth presso l’Art Forum Würth di Capena a una ventina di chilometri da Roma, è una grande esposizione collettiva che raccoglie oltre 50 opere – dipinti e sculture, incisioni e fotografie, collage e stampe – realizzate tra il 1888 e il 2020. Aperta sino all’11 settembre 2027.

Nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Genova, la mostra dedicata a Anton Van Dyck si configura come una rassegna caratterizzata da una prospettiva internazionale grazie al numero elevato delle tele esposte: una sessantina, suddivise in dieci sezioni tematiche.

Tradizionalmente associato a Giano, dio delle porte e dei passaggi, il Gianicolo è uno dei pochi punti di Roma da cui è possibile osservare l’orizzonte quasi senza ostacoli. Da lì si vede il sole sorgere e tramontare lungo tutto l’arco dell’anno, spostandosi lentamente tra due punti estremi: quelli dei solstizi.

Allestita nelle sale di Palazzo Bonaparte, HOKUSAI - Il grande maestro dell’arte giapponese è una spettacolare rassegna delle opere conservate a Cracovia e concesse eccezionalmente in prestito a Roma.

Presso il Museo Civico di Castelbuono (PA) è in corso sino al 10 maggio 2026 una mostra dedicata al decennio cruciale della formazione e della ricerca artistica di Enzo Sottile e di Saro Brancato.
Brancato, artista e collaboratore di Fogli e Parole d'Arte, ne parla in questo articolo, anche tramite una intervista di Laura Slener.

Progettata e pre-montata a Roma da Luigi Vanvitelli in collaborazione con Nicolò Salvi, la sontuosa cappella di San Giovanni Battista fu trasportata via mare a Lisbona per decorare ulteriormente la cinquecentesca chiesa di San Rocco.

Oggetto della mostra romana L’ultimo Matisse - Morfologie di carta sono 114 opere provenienti da collezioni private, riguardanti la “seconda vita” dell’artista francese, ovvero, la sua produzione finale (1940-1954).

César Manrique è stato il demiurgo di Lanzarote: il suo intervento l’ha resa un luogo unico sul pianeta, in cui Natura e Arte dialogano in una compenetrazione continua.

Il Giardino dei Tarocchi che Niki de Saint Phalle costruì vicino a Capalbio, e il Giardino di Daniel Spoerri che l’artista inventò sotto il Monte Amiata, hanno un antenato comune, il cosiddetto Parco dei mostri di Bomarzo.

The Clock, ideato e montato da Christian Marclay nel 2010, è un capolavoro assoluto, che diverte, incuriosisce e ti costringe a riflettere su cos’è il cinema, su cosa è il tempo e soprattutto su cosa è la nostra vita nel tempo.

A Palazzo Bonaparte, Roma, si terrà fino all’8 marzo 2026 la mostra dedicata ad Alphonse Mucha, tra i padri dell’Art Nouveau. Circa 150 opere tra manifesti, libri, disegni, olii e acquarelli, oltre a fotografie e oggetti di arti decorative permettono di approfondire l’opera dell’artista.

La Casina delle Civette, costruita a inizio Novecento in una bellissima villa storica nel cuore di Roma, Villa Torlonia, è uno scrigno magico, che con le sue vetrate ci immerge nella luce e nel colore.

L’opera di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, esponente del manierismo piemontese tra fine Cinquecento e inizio Seicento, è concentrata su soggetti religiosi coerenti con i nuovi dettati del concilio di Trento. Moncalvo è ricordato e celebrato da una bella mostra ad Alessandria.

La visita alla bella mostra su Camille Pissarro nel Museum Barberini di Potsdam spinge a riflettere sul ruolo di questo maestro nella pittura di fine Ottocento.

L' ultima biennale veneziana di Architettura rivela spunti di grande interesse sui temi proposti dal titolo stesso Intelligens. Natural. Artificial. Collective. Soprattutto nei grandiosi spazi dell'Arsenale, l'allestimento è spettacolare e coinvolgente.

A Roma una nuova rassegna di magnifiche stampe nipponiche: gli Shinhanga, letteralmente la nuova xilografia, un movimento artistico che si sviluppa in Giappone a partire dal 1916

Nel corso degli anni, il grande spazio vuoto all'interno del Guggenheim di New York è diventato anch'esso parte del museo; le esposizioni di grandi artisti hanno spesso genialmente giocato con questa possibilità.

Un'intervista a Duchamp nel Museo di Philadelphia dove sono esposte le sue opere principali. Il video è incorporato e sono disponibili i testi dell'originale inglese e della traduzione italiana.

Dopo Londra e Amsterdam, anche Berlino celebra Frans Hals, il "terzo grande" del secolo d'oro olandese. La mostra Frans Hals, Master der Augenblick è aperta sino al 3 novembre 2024.

Il Palazzo del Mauriziano o anche Il Casino dell'Ariosto, vicino a Reggio Emilia, è luogo della memoria, contraddistinto dalla celebrazione sia di un nucleo familiare sia della poesia antica e moderna.

La notevole mostra Impressionisti. L’alba della modernità, ospitata a Roma presso il Museo Storico della Fanteria, è stata realizzata in occasione dei 150 anni dalla nascita a Parigi, nello studio del fotografo Nadar, del movimento dell’Impressionismo.

Fidia, esposizione allestita a Roma nei Musei Capitolini, è una rassegna divulgativa, senz’altro gradevole, ma che presenta soltanto 3 o 4 pezzi (per il resto solo copie) realmente eseguiti dal misterioso scultore ateniese.
A Roma, Palazzo Braschi, la mostra Ukiyoe. Il Mondo Fluttuante. Visioni dal Giappone è un’occasione unica per conoscere, scoprire e approfondire il ricchissimo patrimonio di arte giapponese conservato nel Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone” di Genova e nel Museo delle Civiltà di Roma.

A Palazzo Merulana, Roma, la bella mostra Antonio Donghi. La magia del silenzio propone l’intero percorso dell’artista, toccandone tutti i temi principali: i paesaggi di campagna e quelli urbani, le vedute romane e le nature morte, i ritratti e le figure in interni ed esterni, i personaggi del circo e dell’avanspettacolo.

Italiani a Parigi, Boldini e De Nittis, con Zandomeneghi, Mancini e Corcos, sono i fili conduttori di una bella mostra a Novara, che rivela opere a cavallo tra Ottocento e Novecento non frequentemente esposte.

Al Palazzo Blu di Pisa la mostra Le avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art, allestita sino al 7 aprile 2024, offre propone opere di alcuni grandi protagonisti dell’arte europea dei primi decenni del XX secolo come Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò e Picasso.
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A Venezia, Punta della Dogana, è in corso Icônes, esposizione di un’ottantina di opere di artisti contemporanei, appartenenti in buona parte alla collezione Pinault, visitabile fino al 26 novembre.

La mostra Lee Miller Photographer & Surrealist presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi (Torino), aperta sino al 7 gennaio 2024, rivela la vita dai tratti esaltanti e tragici di un'artista che fu modella, musa e fotografa.

La seconda edizione del festival GardaLo! presenta un progetto luminoso di cultura e di arte sui principali porti del Lago di Garda. Con un'intervista all'autore, Marco Nereo Rotelli.

Si inaugura il 5 agosto alla Certosa di Trisulti la mostra Il Corpo e l'Idea, dedicata alla Testa anatomica di Filippo Baldi, un'opera sorprendente per originalità esecutiva e creativa. La breve presentazione è del curatore Mario Ritarossi.

Man Ray, Wisława Szymborska e la Wolfsoniana per un sorprendente itinerario genovese.

Feliks Topolski analizzato alla luce delle mille sfaccettature di una carriera unica, in due esposizioni a Londra, superbamente illustrate dai curatori: Julia Griffin e Lucien Topolski. [Con il testo originale inglese]

Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto ospita due mostre collegate alla grandezza artistica di Vienna, Klimt e l’arte italiana e Cabaret Vienna L’Atelier fotografico Manassé.

La mostra fiorentina dedicata a Maurits Cornelis Escher rivela ancora una volta quel tentativo, irrealizzabile, di rappresentare l’infinito, spaziale e temporale, che rende l’arte dell'incisore olandese immortale.

La mostra I Macchiaioli di Palazzo Blu a Pisa è da considerarsi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati d’arte, alla riscoperta di una tappa essenziale della pittura italiana dell’Ottocento.

Costruito nel XVI secolo per un importante convento di monaci antoniani, l'Altare di Issenheim è uno dei capolavori dell'arte rinascimentale europea.

Un irresistibile reportage che coniuga footbal e arte in sette musei di Amsterdam, visitati nel giro di tre giorni pianificando per tempo percorso e ingressi.

A Pisa, il percorso espositivo Le vite del marmo comprende quattro sculture rimaste per molto tempo nell’oblio in quanto danneggiate; provengono da Villa Corsini a Castello e appartengono al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

L'esposizione dedicata a Giuliano Vangi al MART di Rovereto è stata allestita da Mario Botta, che ha saputo gestire gli spazi in modo da enfatizzare le opere, disegni e sculture, del 90enne maestro.

Gli ultimi anni di Louise Bourgeois, la grande artista franco-americana, furono tra i migliori della sua lunghissima carriera. La mostra berlinese, The Woven Child, propone un'eccezionale quantità di opere tra sculture, disegni e naturalmente stoffe.

Il collettivo indonesiano ruangrupa ha messo un impegno notevolissimo nell'alllestimento di documenta fifteen, l'edizione della grande rassegna d'arte del 2022 a Kassel. Nella loro visione, l’arte e la ricerca estetica non possono fare a meno del sociale, dell’ambiente, dello scambio, dell’integrazione.

Al Bargello e a Palazzo Strozzi si ricostruisce il percorso artistico di uno dei fondatori del Rinascimento, Donatello. La mostra fiorentina sarà aperta sino all'11 luglio.

Oro, perle e luce nel Rinascimento piemontese. Un nuovo Defendente per Alessandria. Una mostra ad Alessandria ci rivela Defendente Ferrari, pittore attivo soprattutto in Piemonte di cui si possiedono esigue notizie biografiche, e la cui produzione ha spesso ricevuto meno attenzione di quanto meritasse realmente.

La mostra Venere. Natura, ombra e bellezza, allestita nelle sale del Palazzo Te di Mantova dal 12 settembre al 12 dicembre 2021 è la tappa conclusiva di una triade di mostre facenti parte del progetto espositivo Venere divina. Armonia sulla terra.

La rassegna di eventi Dante 700 in Villa, allestita nella villa Bertelli di Forte dei Marmi, è arricchita dalla mostra Dante in blu di Susanna Barsotti, allestita dal 9 maggio al 27 giugno 2021.

Un giudizio sintetico sull'ultima Quadriennale è difficile. L'allestimento non affollato è da apprezzare ma molte opere presentate lasciano perplessi. Una Quadriennale su cui discutere in definitiva, né grande né piccola, diciamo pure "così così".
[riapertura il 27 aprile, nuovo termine il 18 luglio]

L'impresa di rimettere mano all'incompiuto progetto Mnemosyne di Aby Warburg è stata oggi realizzata grazie all'impegno di vari studiosi, aiutati e appoggiati finanziariamente dal Warburg Institute di Londra e dalla Haus der Kulturen der Welt di Berlino, dove trova sede la prima grande mostra dedicata al progetto.

Anche se richiede qualche maggior impegno per fare i biglietti, la grande mostra su Raffaello che celebra il mezzo millennio dalla sua morte si sta svolgendo regolarmente alle Scuderie del Quirinale, e merita di essere vista.

Berlino ha riaperto i musei e anche alcune mostre interrotte o previste in apertura possono accogliere i visitatori: due esposizioni piccole ma interessanti sono dedicate a Anthony Caro e a Christo, due protagonisti del XX secolo.
[un omaggio imprevisto all'artista scomparso in questi giorni]

Il Musée des Beaux-Arts di Lione, situato in un'antica abbazia, è dotato di una settantina di sale disposte su tre piani, che consentono di ospitare una notevole quantità di opere, tra cui pitture, sculture, monete, medaglie, opere grafiche.