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Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.
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Gregorio Botta nel 2020 ha scritto un bel libro su due mostri sacri dell'arte del secondo dopoguerra, Jackson Pollock e Mark Rothko; si ripeterà nel 2024, sempre nella collana Stile Libero di Einaudi, con un libro davvero interessante su Paul Klee, che potrebbe essere visto come un precursore di entrambi. E' più che evidente che Botta, pittore egli stesso, sceglie i suoi soggetti perché ama questi artisti e vuole convincere il lettore della loro grandezza; in questo caso, proprio alla fine del libro, confessa la sua preferenza per Rothko, "ho sempre preferito il silenzio all'urlo" scrive. Ma su Pollock aggiunge che "Alla fine di questo libretto, di questo anno passato studiando e guardando i suoi quadri, lo sento più vicino".
Non si frequentarono né ebbero particolari momenti comuni i due pittori, diversissimi per origine, per carattere e per scelte, ma di certo li accomuna un destino simile, dapprima incompresi, poi lentamente apprezzati, valutatissimi (anche economicamente) nella maturità, e poi - in modo molto diverso - suicidi. Il racconto della scelta fatidica di una folle corsa al volante di Pollock completamente ubriaco (l'incidente inevitabile uccise anche una conoscente e lasciò in vita l'ultima compagna del pittore) e del suicidio di Rothko con pillole e taglio delle vene, chiude le vicende parallele dei due protagonisti.
Botta sa raccontare e sa commentare, da artista, le caratteristiche della pittura e distingue con oculatezza le scelte tonali di Rothko, che cercava nella luce dentro ai colori l'essenza stessa dell'arte di dipingere, da quelle timbriche di Pollock, che al contrario si spinge nella densità e l'opacità della linea.
Il testo comincia da una famosa foto di gruppo degli Irascibles, pittori americani poi storicamente inseriti nell'espressionismo astratto, nella quale a destra siede di tre quarti Rothko mentre Pollock è al centro, leggermente arretrato, il corpo di profilo ma il viso rivolto al fotografo. Il gruppo è dominato al centro da Barnett Newman e in parte anche per la vicinanza al fotografo da Rothko, ma curiosamente Botta vede una sorta di centralità nella figura di Pollock, in realtà piuttosto defilato. Questo tipo di lettura delle immagini un po' troppo personale è forse l'unico appunto che si può fare al racconto di Botta, che è condotto con maestria e con una qualità letteraria non indifferente.
Le vicende e il destino dei due pittori sono alternati nei vari capitoli, creando una sorta di parallelo soltanto narrativo, troppo diversi i personaggi e le situazioni. Ma con questa soluzione Botta riesce a farci entrare nel mondo artistico di quegli anni, con la crescente importanza degli Stati Uniti nella produzione artistica, le grandi mostre, il mercato sempre più pieno di denaro e di valutazioni iperboliche; sono gli elementi da cui nasce l'arte di oggi. Non manca l'aspetto politico che vede sorprendentemente l'appoggio delle istituzioni americane, normalmente molto reazionarie, all'espressionismo astratto, visto come uno strumento efficace contro il realismo socialista dell'Unione Sovietica.
Del tutto sulla base dei miei gusti personali, ho trovato notevoli le analisi di Botta per cercare di spiegare la nascita del dripping in Pollock e del color-field per Rothko, come dire le peculiarità per cui i due pittori sono entrati di prepotenza nella storia dell'arte. E sono molto interessanti i dettagli di lavoro e incessante ricerca per le due maggiori imprese di Rothko, quella mai completata del ristorante Four Seasons e quella completata dopo la sua morte della cappella poi a lui intitolata nel Texas.
Resta comunque una nota dolente su questo bel saggio, la mancanza di immagini. Con sincerità, Botta avverte il lettore di cercarne qualcuna sul web, perchè il libro ne propone soltanto due nelle primissime pagine. Non so proprio quale sia il motivo, ma siamo di fronte a un grande editore come Einaudi e a una collana - Stile Libero - che in altri volumi, come ad esempio quelli di Falcinelli, non si risparmia nelle riproduzioni, anche a centinaia, di quadri famosi.
Scheda tecnica
Gregorio Botta, Pollock Rothko. Il gesto e il respiro, Einaudi, 2024, ISBN 978880624546 7, 15 €