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Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.
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Ilaria Ottria, da diversi anni collaboratrice di Fogli e Parole d’Arte, ha pubblicato un testo di grande spessore e capacità analitica su due personaggi mitici, Marsia e Glauco, spesso presenti nelle rappresentazioni artistiche del Medioevo e del Rinascimento. La completezza del lavoro colloca il nuovo testo come riferimento d’obbligo per gli studi di settore.
Dall’introduzione:
Il presente lavoro, che indaga la riproposizione dei due miti di Marsia e Glauco in una selezione di testi medievali di genere letterario, mitografico ed esegetico, nonché nelle tre maggiori traduzioni cinquecentesche delle Metamorfosi di Ovidio, ha idealmente il suo punto di partenza nella ripresa del canto I del Paradiso (rispettivamente ai vv. 19-21 e 67-72). Proprio il recupero dantesco è infatti alla base della decisione di concentrarsi su questi due episodi così importanti tanto nella cultura medievale quanto nell’opera di Dante e di instaurare, nei limiti del possibile, un confronto.
Dopo un’analisi delle principali fonti classiche, il primo ambito nel quale si vuole sondare la presenza di questi due miti è quello, estremamente vario e complesso, della produzione mitografica e allegorica. Si tratta di un settore esaminato spesso in modo cursorio dalla critica, in primo luogo per la sua eterogeneità, dal momento che le opere riconducibili a questo settore sono così numerose e dissimili per tipologia ed estensione da ostacolare qualsiasi tentativo di raggruppamento in un unico terreno di indagine.
[---] la produzione mitografica e quella allegorica, i cui cammini tendono a incontrarsi e talvolta persino a sovrapporsi, costituiscono un tassello di primaria importanza, perché è tramite questo canale privilegiato che gli antichi miti vengono trasmessi al Medioevo, per poi giungere sino al Rinascimento. La mitologia assume così il ruolo di trait d’union tra paganesimo e cristianesimo; la diffusione di quest’ultimo avrebbe potuto comportare la condanna o l’oblio delle favole antiche, ma avvenne una forma di incontro fra le due culture, resa ovviamente possibile dalla metamorfosi, spesso radicale, delle favole suddette.
Scheda tecnica
Ilaria Ottria, Marsia e Glauco. Esegesi, riscritture e visualizzazioni di due miti ovidiani tra Medioevo e Rinascimento, Edizioni ae, Ancona 2022. EAN: 9788873265795 ISBN: 8873265790 pp. 532, € 24
Indice del volume
Introduzione
parte prima: marsia
1. Storia di un satiro auleta dalla Frigia a Roma
2. La tradizione mitografica: le Mythologiae di Fulgenzio e i tre Mythographi Vaticani
3. La tradizione allegorica mediolatina: i commenti alle Metamorfosi di Arnolfo d’Orléans, Giovanni di Garlandia e Giovanni del Virgilio
4. Tradurre le Metamorfosi di Ovidio nel Trecento:
i volgarizzamenti in prosa di Arrigo Simintendi e Giovanni Bonsignori
5. Funzioni e significati del mito di Marsia nel Paradiso dantesco
6. Tradurre e illustrare le Metamorfosi di Ovidio nel Rinascimento: i rifacimenti cinquecenteschi in ottava rima di Niccolò degli Agostini, Lodovico Dolce e Giovanni Andrea dell’Anguillara
parte seconda: glauco
1. La deificatio di Glauco: ibridismo e meraviglia
2. La tradizione mitografica: le Mythologiae di Fulgenzio e i tre Mythographi Vaticani
3. La tradizione allegorica mediolatina: i commenti alle Metamorfosi di Arnolfo d’Orléans, Giovanni di Garlandia e Giovanni del Virgilio
4. Tradurre le Metamorfosi di Ovidio nel Trecento: i volgarizzamenti in prosa di Arrigo Simintendi e Giovanni Bonsignori
5. Funzioni e significati del mito di Glauco nel Paradiso dantesco
6. Tradurre e illustrare le Metamorfosi di Ovidio nel Rinascimento: i rifacimenti cinquecenteschi in ottava rima di Niccolò degli Agostini, Lodovico Dolce e Giovanni Andrea dell’Anguillara