Fogli e Parole d'Arte

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Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970-2005, di Renato Barilli

 

Come per i precedenti, le prime osservazioni da parte dell'acquirente sono di tipo prosaico: il costo del libro, 12 Euro, è contenuto, ma l'apparato delle illustrazioni è carente. E' probabile che molti acquisterebbero più volentieri un volume del genere, anche al doppio degli euro attuali, se le illustrazioni si trovassero nel contesto e non raggruppate nelle pagine centrali, se fossero più numerose e a colori anziché in bianco e nero.

Detto questo, la trilogia di Barilli si conclude con un libro sempre prezioso, ricchissimo di riferimenti, spesso improntato a un sincero desiderio di divulgazione e ad un coinvolgimento anche personale dell'autore nella materia trattata.

L'arte contemporanea è una matassa di evidente complessità e difficoltà di lettura, ma in questo senso Barilli possiede un'arma di straordinaria efficacia per descriverla, la capacità di scrivere con chiarezza. Gli sviluppi concettuali e le personalità dei tanti movimenti sono spiegati e visti da un occhio che appare infallibile, preciso e informatissimo, al punto che il libro può senz'altro essere usato come una piccola enciclopedia tascabile di notizie su molti artisti attivi negli ultimi anni.

Il punto di partenza delle ricerche dal 1970 ad oggi sta secondo Barilli in un'opera di Kosuth, “One and three chairs” (1965). La sedia vera genera tutte le correnti contemporanee che utilizzano la duchampiana formula dell'assemblaggio di oggetti, la sedia fotografata è alla radice di video, fotografie, montaggi in cui le cose sono rappresentate tramite tecnologie e strumenti visivi, la parola scritta chair, sedia, determina le ricerche concettuali, che sembrano eludere la visualità, in realtà presupponendola. La scelta di Barilli, come si vede, funziona bene per spiegare molta contemporaneità; leggiamo quanto scrive a proposito (pag. 128): «Kosuth ci insegna che di modi per affrontare la realtà circostante. oggi, ce ne sono almeno tre .... ; la via fotografica, quella oggettuale del prelievo “tale e quale”, e infine il far ricorso a soluzioni linguistiche».

I capitoli del libro procedono secondo il tempo e la geografia, e arrivano a oggi (quasi) e ai paesi emergenti, come la Cina, il Sudafrica, la Corea del Sud. Tuttavia, l'approfondimento dedicato alle correnti e alle tendenze nostrane, protagoniste di forse metà dell'intero volume, di fatto ovvio nel libro di un italiano pubblicato in Italia, appare troppo spesso presentato come necessario e oggettivo; ma chi visita collezioni, gallerie e musei europei sa invece purtroppo quanto l'arte contemporanea italiana sia pressocchè ignorata se non assente, come l'ultima clamorosa esclusione dalla rassegna di "documenta 12" a Kassel dimostra. Barilli stesso afferma nell'introduzione di aver voluto riscattare la produzione italiana dalle dimenticanze internazionali, ma forse ci si potevano aspettare più evidenti dimostrazioni della tesi “dimenticanza”, in opposizione a quella che di fatto appare la logica conseguenza di una crisi artistica epocale nel nostro paese.

“Ogni capitolo funge da contenitore che comprende un gran numero di protagonisti, praticamente tutti quanti hanno raggiunto un qualche successo nel periodo esaminato, senza rinunciare a un giudizio di valore”, così si legge nella quarta di copertina, presumibilmente scritta da Barilli stesso. In quel “tutti quanti”, sia avvertito il lettore, sono compresi artisti italiani di notorietà davvero quasi privata, mentre non sono affatto inclusi una gran parte dei più innovativi talenti dei cosiddetti paesi “forti”, come la Germania, la Gran Bretagna e soprattutto gli Stati Uniti. Anche se, a onor del vero, è proprio a un americano, Matthew Barney, che Barilli sembra consegnare il ruolo di primattore di oggi e domani, dedicando al ciclo cinematografico di Cremaster le pagine più efficaci dell'intero volume.

 

Scheda tecnica
Renato Barilli, Prima e dopo il 2000, La ricerca artistica 1970-2005,
Feltrinelli 2006, pp. 234 p., ill., brossura, EAN 9788807819049, € 12,00

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